mercoledì 14 marzo 2012

Cazzo guardi?*


In tempi di scarsa vena creativa, ricevo e pubblico questo ottimo contributo di Lo Renzo.

Sono in molti a riconoscere che una delle caratteristiche di maggior discontinuità del Governo Tecnico rispetto a quello precedente è la sobrietà. Il giudizio è unanime da destra a sinistra e anche i detrattori del Governo Monti ne riconoscono la "mitteleuropeicità".
Ma è davvero così? 
Di seguito sono elencate alcune delle esternazioni più sobrie e mitteleuropee dei rappresentanti del governo:
Il posto fisso è monotono (Mario Monti, 02/02/2012)
Noi italiani siamo fermi al posto fisso nella stessa città di fianco a mamma e papà. Il mondo sta cambiando. Monti sul posto fisso monotono? Ha voluto solo sdrammatizzare (Anna Maria Cancellieri, 06/02/2012)
Dobbiamo dire ai nostri giovani che se a 28 anni non sei ancora laureato sei uno sfigato, se decidi di fare un istituto tecnico professionale sei bravo. Essere secchione è bello, almeno hai fatto qualcosa. Bisogna dare messaggi chiari ai giovani (Michel Martone 24/02/2012)
L'Italia è un Paese ricco di contraddizioni, che ha il sole per 9 mesi l'anno e che con un reddito base la gente si adagerebbe, si siederebbe e mangerebbe pasta al pomodoro (Elsa Fornero, 08/03/2012)
Ma è chiaro che se uno [i sindacati] comincia con il dire no, perché dovremo mettere lì una paccata di miliardi e dire, poi, voi diteci di sì? (Elsa Fornero, 13/03/2012) 
Il Governo Monti è entrato in carica il 16 Novembre 2011 e nei primi due mesi e mezzo è stato troppo impegnato con le lacrime (sue) e il sangue (nostro) per dedicarsi a questo tipo di esternazioni, ma negli ultimi tempi la musica è cambiata. La fase 2 del governo, caratterizzata da questa escalation di arroganza e volgarità, consiste nel bastonare sistematicamente le classi sociali ritenute subalterne e fargli capire chi comanda.
Berlusconi, pur nella sua ipocrisia, ha sempre fatto riferimento ad un blocco socio-politico contrario all'assistenzialismo di stampo cooperativistico (quello rappresentato dal terzo settore cattolico e in alcune zone d'Italia dalle cooperative rosse) ma favorevole ad una visione privatistica dell'assistenzialismo in cui il ricco fa beneficienza (o elemosina) al povero. Le escort di Palazzo Grazioli venivano dipinte da Berlusconi come ragazze in difficoltà a cui lui elargiva doni e favori. Che poi questa scusa non stesse in piedi è un'altra storia.
La visione del governo Monti è invece profondamente diversa: i poveri vengono abbandonati a loro stessi, si arrangino. Per questo il governo Monti non rientra nelle classiche categorie di sinistra socialdemocratica o di destra democristiana (che più o meno sono identificabili in partiti di ogni paese europeo) ma rappresenta (repetita iuvant) esclusivamente gli interessi dei poteri forti della finanza e del capitale.
Per fare un esempio, se Bersani, Berlusconi e Monti fossero in macchina fermi ad un semaforo rosso e si avvicinasse un lavavetri le reazioni sarebbero queste:

Bersani lo porterebbe alla sua cooperativa di fiducia e cercherebbe di fargli avere un lavoro (probabilmente sottopagandolo e sfruttandolo);

Berlusconi gli elargirebbe una (non troppo) lauta elemosina e se ne andrebbe soddisfatto;

Monti abbasserebbe il finestrino controvoglia e guardando il lavavetri fisso negli occhi gli direbbe con voce ferma e decisa: cazzo guardi?*

© Zlatan Ibrahimovic 2012

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