L'economia è una cosa troppo seria per lasciarla fare agli economisti.
(Pier Peter, alias Antonio Albanese)
giovedì 3 novembre 2011
Non siete autorizzati
ore
14:02
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lotte,
repressione
Scrivo sull'onda di quello che sta succedendo alla Stazione Tiburtina.
Anche se coloro che hanno messo a ferro e fuoco Roma il 15 Ottobre hanno violato la legge, bruciando delle macchine e un palazzo e rompendo qualche vetrina, questo non vi autorizza a fermare chiunque per qualsiasi motivo.
Ossimori
Ieri sera il Consiglio dei Ministri ha approvato un maxiemendamento alla Legge di Stabilità da sottoporre alle camere in un paio di settimane.
mercoledì 2 novembre 2011
Annamo bene
Sta iniziando il Consiglio dei Ministri straordinario (certo, se ne fate uno alla settimana, andrebbe chiamato "il solito CdM", fa notare @zeropregi su twitter).
Ripensiamo l'economia
Tutto ciò sulla base di una fitta produzione teorica da parte dei macroeconomisti neoliberisti.
Date per buone le loro teorie, non si capisce però come questa crisi, dal 2008, sia ancora in corso, e anzi si acuisca di giorno in giorno. Anche loro sembrano non capirci più niente.
Nel frattempo, in Italia
Ieri, nel mondo reale.
Papandreu, con mossa da grande statista, stanco di essere messo all'angolo dalla Troika, dichiara che sottoporrà le misure impostegli da quest'utlima al giudizio popolare tramite referendum.
Le borse vanno giù, con Milano in testa (-6,8%), portando i titoli di stato decennali italiani al 6,3% circa, per effetto, dicono, di Papandreu e della sua mania democratica, ma pare anche per il fallimento del fondo di investimenti americano MF Global, anche se questo non lo dice nessuno.
Francia e Germania continuano a rilasciare dichiarazioni di guerra.
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